Dal blog

Gli oggetti del desiderio…erotico

Salve ragazzi, con questo articolo inauguriamo la nuova rubrica dedicata ai giocattolini per i grandi! 🙂

Credo che ormai sia unitile che mi presenti, ma comunque per chi non lo sapesse, sono Carlo Napodano, il primo, vero e unico YOUTUBER SEX.

Per chi ancora non mi seguisse sul canale Youtube vi consiglio di andare al link che trovate QUI (https://www.youtube.com/carlonapodanoofficial) oppure su uno dei tanti presenti su questo sito, cliccare il tasto ISCRIVITI, quindi la campanellina delle notifiche per restare aggiornati, un LIKE se il video vi è piaciuto, un commento se volete dire la vostra o volete semplicemente mettervi in contatto con me e il mio mondo…che poi è il mondo di tutti! 🙂

Vi consiglio di farvi un giro tra le mie pagine del blog perché tra notizie e curiosità ce ne sono delle belle, fidatevi!

Sex Toys…che passione!

Veniamo a noi adesso!
Il titolo penso sia abbastanza esaustivo sull’argomento che tratteremo, ma a me piace parlare (e scrivere) così, di getto, senza troppi giri di parole, con semplicità. Questo proprio perché penso sia il giusto atteggiamento da adottare nei confronti del SESSO e di tutto ciò che orbita intorno ad esso. Siete pronti? Partiamo!

L’argomento riguarderà (ovvio?!) il mondo dei sex toys e nello specifico “COME CONVINCERE LEI”, cioè come sensibilizzare la propria partner all’utilizzo di determinati giochini…ma oggi affronteremo un argomento molto più importante, un argomento da affrontare a causa della grande disinformazione.

Siete bravi in storia? Vediamo!

Vi siete mai chiesti perché siano nati i vibratori, o anche tanti degli altri aggeggi del piacere?
Da quale esigenza è scaturita la nascita di tale creazione?

Per chi non lo sapesse più di cent’anni fa il vibratore è nato per sollevare da un incarico gravoso i medici ed evitare loro ulteriori crampi alle mani!
Ebbene si, in epoca Vittoriana la masturbazione veniva usata come cura per quell’insieme di disagi fisici, psicologici e psichiatrici raccolti sotto la definizione di isteria, ritenuta allora una patologia tipica delle donne.

Inizialmente veniva consigliato come cura l’oppio o, in molti casi, il matrimonio, mentre alle donne già sposate veniva consigliato di fare più sesso.

Dunque per far si che i medici non dovessero più praticare manualmente la terapia, che in pratica consisteva in un “massaggio pelvico” nel 1883 il medico Joseph Mortimer Granville inventò il primo vibratore elettrico noto al tempo come Granville’s Hammer, il “martello di Granville”.

In merito a questa innovazione medico-scientifica c’è un bellissimo film, che vi consiglio di vedere, che si chiama Hysteria, un film non tanto vecchio,  del 2011, è una commedia sentimentale leggera e spiritosa, che parla della realtà ottocentesca e appunto la nascita del primo vibratore.

Credetemi è da vedere…

Dopo tale invenzione ci sono stati continui passi in avanti al fine di perfezionarlo e qualche anno dopo, nel 1899, fu inventato il primo vibratore a batterie. In quel periodo furono inventati e commercializzati circa un centinaio di oggetti del genere, solitamente acquistati da medici per la cura delle pazienti. Con l’avvento dell’elettricità domestica, poi, ci fu la diffusione di vibratori personali tra le donne della media ed alta società, così da non dover più andare dal medico per “rilassarsi“.

Successo e controndicazioni

Successivamente, a partire dai primi anni del ‘900 dopo l’uscita dei primi vibratori domestici, che venivano pubblicizzati come massaggiatori, utili a sciogliere la tensione muscolare, e rivolti sia agli uomini che alle donne, essi diventarono in breve tempo il quinto “elettrodomestico” ad entrare nelle case (vi state chiedendo quali sono gli altri quattro vero?!).

Durante gli anni Venti i vibratori cominciarono a essere usati nell’industria pornografica e ad essere pubblicamente associati a pratiche sessuali, di conseguenza  diventò impossibile, per la moralità dell’epoca, continuare a pubblicizzarli come strumenti medici. Ciò influì negativamente sull’utilizzo del vibratore da parte delle donne, diventando un vero e proprio tabù.

Grazie alla loro presenza in filmati erotici, con gli anni, sono diventati un prezioso strumento per il piacere sessuale soprattutto  femminile.

Dagli Anni ’90 in poi grazie a serie TV di successo come Sex and the city, il vibratore è stato completamente sdoganato anche per gli uomini e soprattutto per la coppia.

Oggi la musica (squillino le trombe!) è cambiata, anche questo tabù è caduto lasciando il posto ad una serie di strumenti sempre più “affinati” per raggiungere il piacere sia da soli che con il/la partner, creando momenti indimenticabili e soprattutto appaganti.

Vi invito a dare un occhiata al mio sito ufficiale www.privatsex.it, trovate tanti articoli e magari la “curiosità di provare a stare meglio” vi porterà a trovare quello che fa al caso vostro…

Intanto qui vi lascio il link del video che ho caricato sul mio Canale Youtube https://youtu.be/kzdOhMGjRNg

Se vi è piaciuto l’articolo (e magari anche il video) vi invito a condividerlo con i vostri amici e, perché no, scrivere la vostra e cosa ne pensate a riguardo.

Non dimenticate di iscrivervi al mio canale e di seguirmi sulle mie pagine social Instagram e Facebook.

Noi ci rivediamo al prossimo articolo/video….e ricordate il sesso è ovunque!

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